lunedì 16 luglio 2018

I benefici del giocare con le costruzioni

Non conosco bambino che non si butti nelle costruzioni curioso di scoprire a cosa servono quei pezzetti di plastica, di legno, colorati, di diverse forme e dimensioni.


Sembra un gioco come un altro, invece il gioco delle costruzioni ha un grande valore nello sviluppo dei bambini, per questo andrebbero offerte anche a bambini piuttosto piccoli.
Fino ai 12 mesi è bene proporre al bambino le costruzioni senza aspettarsi che le usi per costruire e incastrare, ma solo per esplorarle con le mani e con la bocca, per questo è bene prediligere pezzi grandi, inizialmente morbidi per poi passare alla plastica dura, al legno e alle costruzioni a pettine.

Solo tra i 2 e i 3 anni inizia il gioco del costruire, torri principalmente, scoprendo così l'equilibrio per sviluppare le competenze spaziali. Il divertimento sta tanto nella costruzione quanto nel distruggere la costruzione.
A 4 anni il gioco si trasforma in vera creazione, e le capacità si affinano anno dopo anno; i bambini amano ora mettere da parte il loro lavoro.

Fornendo al bambino pezzi adeguati alla sua età, il gioco delle costruzioni è adatto per condividere un momento con i genitori o per insegnargli ad intrattenersi da soli.
I benefici stanno nel portare il bambino a un lavoro di fantasia, si sviluppano la coordinazione e l'attenzione, sempre divertendo il bambino.

Ai miei bambini piacciono molto le costruzioni, ma non quelle morbide dei primi mesi che hanno sempre snobbato, loro sono grandi fan dei Lego Duplo.
Il gioco delle costruzioni dovrebbe affinare la pazienza, ma non ai miei che sin da piccolissimi se il pezzo non si incastrava subito o se la costruzione si rompeva in fase di montaggio, si davano a urla di rabbia e a lanci furibondi.

Le costruzioni dai 9 mesi in poi sono inoltre un ottimo regalo sia per maschietti che per femminucce.