martedì 4 dicembre 2018

8 anni da mamma

Ebbene sono 8 anni che sono nata mamma, sono 8 anni che una principessa cresce e diventa sempre più bella, aggraziata e ovviamente testona.



Come fosse allora ricordo bene il primo gesto che feci quando nacque, guardai l'orologio perché avevo paura scrivessero un'ora per un'altra ma non vedevo nulla, ero senza occhiali e avevo appena finito di spingere dopo un'ora di prove e 28 di dolori che pensavo mi avrebbero squarciata.
In questi 8 anni ho imparato e guardato in faccia tutti i miei limiti, ho sbagliato e sbagliato ancora, ho pianto, riso, mi sono sentita super e una schifezza.
8 anni di cinquanta sfumature di emozioni, anzi cento!

Il primo anno ho imparato a cambiare pannolini, e chi lo aveva mai fatto.
Il secondo ho scoperto i capricci, le imposizioni, le opere d'arte ovunque tranne che sui fogli.
Il terzo ho fatto i conti con la separazione, con quel dispiacere misto a una sciocca preoccupazione di non averla sempre sott'occhio.
Il quarto anno è stato quello della scoperta delle potenzialità di bambini tanto piccoli eppure tanto magici.
Il quinto anno è stato quello della scoperta, era sorella maggiore fuori casa e lo sapeva fare molto bene.
Il sesto anno ahimé ha segnato la prima vera volta in cui le ho lasciato un po' la manina.
Il settimo è stato meraviglioso, l'ho vista fiorire, dopo tanti anni mi sono ritrovata a fare i compiti, e non ero sola.
Questo ottavo anno è un precursore della preadolescenza, ha stizzi d'ira che scansate, un attimo ama i fratelli quello dopo li detesta, sta facendo i conti con lo studio e se la cava egregiamente, ha scoperto l'amicizia, quel senso di io-e-te che sarà un bello scaleo per crescere.

Non ho niente da augurarmi come madre, ho solo da augurare a lei salute e soddisfazioni continue.
Lei, la mia prima volta per sempre.

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