giovedì 13 dicembre 2018

Meno compiti per le vacanze di Natale?

Di questi giorni è la notizia che ha riacceso il parapiglia tra genitori.
Il web più che unire a volte divide proprio!


Genitori di pensieri opposti che si insultano più o meno velatamente via web:
"Che pessima madre tu che vuoi figli caproni ignoranti, dopo che ci siamo tanto battuti contro l'analfabetismo" VS "Che pessima madre tu che vuoi far passare ai tuoi figli ogni santo giorno delle feste sui libri, cancellando riposo e divertimento insieme".
Hanno un po' tutti ragione secondo me.
Una volta che un figlio va a scuola deve fare i conti col sistema scolastico, quindi con i compiti, che sono un prolungamento del lavoro scolastico. Ad oggi basta parlare con un'insegnante per comprendere che la maggior parte del lavoro di esercizio è bene la svolgano a casa, dove il genitore ha un rapporto 1:1 o 1:4 ma comunque mai 1:25. I compiti a casa non sono un lavoro inutile, fissano i concetti appresi in classe e smascherano le incomprensioni.

Tuttavia capita che il lavoro assegnato a casa sia una quantità abominevole già per bambini della scuola primaria, il che è controproducente specie nel periodo natalizio, quando se i genitori hanno le ferie vogliono godersi quei giorni di non-tempo, mentre se devono lavorare... se devono lavorare? Ma sì almeno passa tempo. E invece no!!! Non è giusto perché se i genitori lavorano saranno i nonni a doversi accollare la questione compiti nel 90% dei casi e pori nonni non lo volemo di'?!
Nell'assegnazione dei compiti spesso poi non si tiene conto delle difficoltà di alcuni bambini, che di certo non si dissolvono perché è Natale e una mole di compiti inadeguata finirebbe per rovinare molte giornate in famiglia.

Lo scorso anno a mia figlia furono assegnati i giusti compiti, riuscimmo a farli senza sentirli alitarci sul collo, senza rinunciare a giornate di ozio e ad altre in famiglia, oltre che a quelle a zonzo col naso rosso e i guanti alle mani.

Un monito alle maestre, per ricordare che anche i bambini sono in vacanza in quelle settimane non lo vedo una notizia così sconvolgente e contro ogni fare educativo.
Oh, poi magari sbaglio io eh.

4 commenti:

  1. Pure io, lo sai, penso che i compiti siano necessari, ma con la giusta misura.noi siamo stati fortunati, sono stati dati compiti con equilibrio. Spero anche voi. Buone vacanze! 😊

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    1. Fortunatamente sì, anche qui un giusto carico, infatti ancora non abbiamo aperto libro. Buone feste cara

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