lunedì 25 febbraio 2019

20 giorni

20 giorni, sono 20 giorni che non entro in questo salotto e non per mancanza di tempo, ma per un tracollo del bisogno umano di essere sociale.



In questi 20 giorni ho realizzato che i social mi stanno stancando, Fb è diventato un deserto social più che una piattaforma, pochi postano, pochissimi interagiscono; Twitter non mi ha mai entusiasmato e guardandolo un po' più da vicino mi è parso il vecchio Fb, quel luogo dove tutti dicono tutto e niente, poca roba interessante; Instagram resta il social che ancora mi spinge a condividere qualche scatto, più per la mia personale passione per le fotografie ai miei animali e ai paesaggi che mi colpiscono.

In questi 20 giorni ho avuto un black-out relazionale, sono stata con me stessa, non mi sono sentita in dovere di scrivere, condividere, aggiornare, intrattenere, non mi sono curata del numero dei like e delle visualizzazioni, non ho avuto da pensare a cosa scrivere, cosa interessa in questo preciso momento web-storico, o al perché di un flop di un post.
In questi 20 giorni ho sentito la mancanza dei vecchi blog che seguivo, delle loro autrici, allora pure e incondizionate dal vendersi nel modo migliore, autrici che o si sono vendute o hanno smesso di scrivere; nacquero belle amicizie nel tempo dei blog personali per il gusto di scriverli, di raccontarsi senza il timore dell'attuale perfido e pungente giudizio dei conoscenti che vengono a conoscenza di questa passione (passione mezzo lavoro quando di mezzo ci sono compensi, ma un lavoro che doveva essere libertà e non prigione).

Mi sono chiesta se la vecchia Persempremamma o Mammanontiarrabbiare (sempre io)  fosse mancata a qualcuno, anche solo a uno, e mi sono risposta che manca a me. E così ho deciso di tornare, tornare davvero, io e non la 'venduta' alla rincorsa del testo seo che poi magari fa schifo ed è impersonale come un ghiacciolo scongelato e ricongelato.
Torno, ai miei tempi, e in questi tempi mi sto anche formando per essere una blogger migliore.

Fatti di frasi è il salotto di una tris-mamma tanto comune quanto unica, di una donna che non ha mai veramente capito di esserlo; è il mio salotto ed io sono un mix di passioni, interessi, pensieri e contraddizioni. Questo voglio offrire a quello che si chiama il mio pubblico; il mio pubblico siete voi. Grazie.

8 commenti:

  1. Oh, almeno tu fallo, brava! E comunque, io ho scelto di mantenere il mio salotto, di non fare piani editoriali e non scegliere un solo tema.. Il che mi penalizza in termini di visualizzazioni e i miei lettori restano esigui ma sai che c'è? Preferisco pochi ma buoni e fedeli. A me, che ti. Ho conosciuta ai tempi del primo blog (credo), vai bene pura ed incondizionata.

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    1. Infatti ti leggo con grandissimo piacere, trovo Giulia ed è quello che cerco.

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  2. Sei fantastica!!!! Ti leggo sempre da tanto tempo con immenso piacere.... e preferisco la parte più pura, sagace, irriverente e divertente di te, capace di saper ridere dei propri "difetti" e delle disavventure di tutti i giorni. Ti prego, non cambiare mai!!!!!

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