mercoledì 27 febbraio 2019

Analisi di una famiglia

Le famiglie sono mondi inesplorabili dal di fuori e si vivono personalmente dal di dentro.
La mia famiglia in senso stretto per me comprendeva mamma-papà-nonna-io, non ho mai visto nonna come appartenente a un altro nucleo e poi inglobata nel nostro.


Quando siamo rimasti in tre solo mio papà è riuscito a sopravvivere al dolore, mia mamma cadde in uno stato catatonico per mesi ed io - ormai lo sanno anche i muri - nell'ansia e negli attacchi di panico. Poi come diceva sempre proprio lei, la mia nonna, "chi muore tace e chi vive si da pace" e o ci si uccide o si sopravvive al dolore e lentamente si va avanti, reinventando un futuro.

Si cresce e la vita vuole si lasci il nido e si vada a creare un appendice della famiglia di origine; per noi non è stato proprio un idillio sceglierci in questo senso ma nella nostra famiglia, quella fatta di due ragazzi che ancora dovevano scoprire cosa significasse costruire una famiglia, abbiamo trovato nuove radici, saldissime, da cui ripartire quasi da zero.

Ci sono voluti anni, numerose incomprensioni, qualche lacrima di troppo, sfuriate e parole taglienti ma alla fine anche io e mia mamma ci siamo ritrovate, così oggi siamo l'appendice della mia famiglia di origine e l'orgoglio del nonno di fronte alla nipote in grembiule bianco, o della nonna guardando il nipote 'genio ribelle' come lo definisce lei, è l'emblema di quanto una famiglia possa  moltiplicarsi come una cellula.
Se prima pesavo (emotivamente) interamente sulle spalle del marito oggi posso contare sul benessere che mi viene dal sapere loro, mamma e papà, nella stanza accanto, che litigano con uno dei miei figli, sorridono, giocano. In questo periodo ho un pensiero che mi martella, che mi toglie la serenità e mi incupisce, una decisione che mi sta sullo stomaco e oltre a parlarne col marito (bimbi permettendo) ho sentito il bisogno di alleggerirmi l'animo e per tre giorni mi sono fatta 70 km per pranzare con loro, i miei genitori, senza parlare del problema, solo non pensandoci e ritrovando il sorriso dalla loro prossimità fisica.

La nostra famiglia chissà come viene vissuta dai bambini, per me è un meraviglioso mondo di personalità totalmente differenti che combaciano benissimo così, con attimi di abbracci e momenti di lontananza che smorzano i fuochi.

2 commenti:

  1. Penso che un po' tutte le famiglie sane siano così :a volte si litiga, qualche incomprensione rimane sempre, a volte serve prendere un po' di distanza, ma poi si sta insieme, si conta uno sull'altro, anche emotivamente e ci si adatta ai diversi caratteri. Chissà,davvero, come noi adulti sembriamo ai bambini!

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